Puntata speciale di Dentro e Fuori dal Comune, che vi porta ad esplorare cinque comuni risalendo la parte bassa della Valseriana, in provincia di Bergamo, attraversata dal fiume Serio che le dà il nome. Per ampiezza e densità demografica è la più grande e importante tra le vallate della provincia orobica, come ci racconta Giambattista Gherardi, responsabile della comunicazione di Promoserio, agenzia di promozione territoriale della Valseriana e Val di Scalve.
Partiamo da Alzano Lombardo, con l’elegante Basilica di San Martino realizzata a partire dal 1656 dall’architetto-capo del duomo di Milano Gerolamo Quadrio e le antiche sacrestie che portano le firme dei grandi artisti Andrea Fantoni e Giovan Battista Caniana, raccontate dal Prof. Riccardo Panigada, curatore del Museo di Arte Sacra San Martino. Proseguiamo accanto al fiume Serio e arriviamo a Nembro, che custodisce la memoria del passato produttivo della zona legato al lavoro in miniera, economia che caratterizzò la vita di un intero paese nel secondo dopoguerra. Qui visitiamo il Museo della Miniera e dell’Emigrazione e conosciamo Lino Rota, ex minatore e coraggioso soccorritore nella tragedia di Marcinelle in Belgio nel 1956. All’attività estrattiva si lega la tradizione della lavorazione delle pietre coti, pietre da affilatura, una produzione unica esportata in tutto il mondo che ha reso celebre Pradalunga, la tappa successiva, alle pendici del Monte Misma. Qui ci addentriamo tra le sale del laboratorio della famiglia di artigiani “Fratelli Ligato”, oggi museo comunale, illustratoci dall’assessore alla cultura Barbara Bergamelli.
La pietra è la parola d’ordine del nostro viaggio in Valseriana: ad Albino, con Federico Bianchi dell’Associazione Arte sul Serio, ripercorriamo le orme di Remo Ponti, artigiano artista che ha trasformato un muro lungo un tranquillo sentiero in una suggestiva galleria a cielo aperto.
Giungiamo, infine, a Cene, dove nella pietra è scritta la storia più antica della Lombardia, un tempo un enorme mare tropicale. Lo testimoniano i reperti fossili rinvenuti nell’area che oggi è racchiusa nel Parco Paleontologico, un luogo dove rigogliosa natura e divertenti attività didattiche si sposano alla perfezione.
Non mancherà anche il lato goloso della cucina bergamasca: scopriamo la storia del biscotto Aliciano, creato da Giuseppe Trionfini, che rappresenta Alzano Lombardo e la ricetta familiare degli gnocchi ripieni tramandata nella Trattoria Moro di Albino.